martedì 27 marzo 2007

quale blog?


quanti tipi di blog ci sono? difficile trovare una risposta che accontenti tutti perché si potrebbe dire che ci sono tanti blog quanti sono i bloggers e in ogni caso le categorizzazioni sono sempre un po' schematiche...
Ad esempio, per Rebecca Blood i blog possono rientrare in tre tipologie: filters (filtri), blog, notebook.
Per Gino Roncaglia, i blog possono essere di rassegna e segnalazione, di commento, di narrazione, di progetto, collaborativi e sperimentali.
Su Wikipedia trovate classificazioni ancora più complesse.
Vi propongo allora una classificazione un po' più creativa e certamente molto ironica, quella di Giorgio Nova, per il quale i blog possono essere cacciatori, tessitori, sciamani
I cacciatori (potrebbero chiamarsi anche esploratori o raccoglitori) sono quelli che esplorano la rete - la selva delle informazioni - e portano a casa le loro prede informative. Tutti i blog lo fanno, in un certo senso, ma i cacciatori sono i più esperti e specializzati, sanno dove si annida la preda e lì si appostano; il loro rapporto con la blogsfera è soprattutto una caccia alle novità (che tra parentesi io non chiamo notizie, ma genericamente informazioni: nel ciclo dell'informazione hanno senso anche le pagine personali e i diari, mentre se si parla di notizie no. Sarebbe però una suddivisione molto scadente, perché le pagine personali, ad esempio, sono a mio parere l'ossatura della blogsfera, la sua linfa vitale, per motivi che accennerò dopo). I cacciatori, per via del loro modo di operare, danno il via al percorso della citazione, che costituisce una delle architetture cooperative della blogsfera. Svolgono un'interessante operazione di giornalismo di secondo livello, cioè costruiscono percorsi personali nel magma della rete (che in realtà non è selvaggio, ma già prodotto di una lavorazione). Infatti postano in genere molte cose brevi al giorno, ognuna di argomento diverso e riferita a una fonte esterna, ben scritte e commentate. La lettura mattutina dei propri cacciatori preferiti non sostituisce quella del giornale (magari on-line), ma la integra su un piano differente, offrendo quel qualcosa in più che è poi ciò che ci interessa sapere.
I tessitori (potrebbero chiamarsi anche coltivatori) sono invece più portati ad aggregare informazioni diverse, a costruire trame, a fare tessuto, chi tra le informazioni, chi tra i blog. Sono meno rapsodici e fulminanti dei cacciatori, scrivono cose meno frequenti e più lunghe, a volte sono piu lenti (può anche capitare che non postino per giorni), ma possono essere anche logorroici. Costruiscono discorsi, coltivano interessi nel tempo, li aggregano, esprimono opinioni articolate, confrontano. […] In generale un tessitore utilizza e distribuisce ciò che trova dai cacciatori e dagli sciamani, ma può anche darsi da fare in proprio perché, grazie al suo essere "una via di mezzo", possiede una parte delle facoltà degli altri due gruppi. I tessitori infatti sono la categoria più vasta e articolata, che nei suoi estremi si confonde con le altre. Alcuni di loro sono
quasi cacciatori, altri quasi sciamani.
Gli sciamani sono quelli che hanno "poteri superiori e di guarigione": in sintesi sono coloro che sono in grado di costruire trame e tessuti sulla base di limitatissimi dati di partenza. Non è qui un problema di intuizione (una facoltà che non esiste), ma della capacità di fare estrapolazioni a lunghissima gittata. I poeti e i narratori (e molti diari contengono vero talento letterario applicato al web) sono tutti "sciamani" dell'informazione. Essi arrivano alla fine del percorso, a mostrare cioè il significato emotivo, il "cosa facciamo e cosa viene fatto di noi", a delineare la nostra collocazione nel mondo, a dire infine chi siamo, partendo da una base sottilissima di dati: spesso soltanto dai propri moti interiori e dalle proprie osservazioni, mixate con la propria cultura. Come fanno? Secondo me grazie a processi tutti interni alla scrittura. Alla capacità di usare la scrittura non come mero strumento in vista di un oggetto da "dire", ma come oggetto in sé, come oggetto della scrittura, trasformandola così nel mondo di cui dovrebbe parlare, all'interno del quale si inseriscono come testimoni. Ciò cui giungono non è in contraddizione con l’attività di cacciatori e tessitori, semplicemente ci arrivano da una parte diversa: mostrandolo in palmo di mano, e non descrivendolo un po' alla volta come fanno gli altri. Mentre cacciatori e tessitori hanno bisogno di elaborare una massa di dati molto superiore e di costruire una fattiva cooperazione, gli sciamani cooperano con la blogsfera a un altro livello, fornendo uno sguardo talmente singolare che riesce per questo ad alludere alla molteplicità, che dagli altri deve essere invece accumulata in modo sequenziale e attaccata da infiniti fronti. Le loro caratteristiche li rendono più potenti, ma molto più fragili, più soggetti all'errore e all'oscurità.
(Giorgio Nova, I viottoli dell'informazione)
penso che questo blog possa rientrare tra i tessitori.... e voi, quali blog conoscete e come vorreste catalogarli? dobbiamo iniziare a fare la nostra lista di link!

18 commenti:

Anonimo ha detto...

rimango un po' attonita. Non avrei mai pensato che fosse possibile argomentare così a lungo su un blog. Mi colpisce la catalogazione tra tessitori, sciamani ecc.. Devo però ammettere la mia ignoranza e constatare che non saprei catalogare i blog, proprio perché non ho nemmeno un'idea chiara su cosa siano o potrebbero essere. Me la sto facendo un po' con questo corso.. e devo dire che non é male! mi piace il fatto che possiamo leggere le impressioni e opinioni di ognuno..

alice f ha detto...

Non saprei come classificare i blog..proprio perchè forse non ne sono davvero a conoscenza..quali sono, quanti sono, dove sono (??!!??).Leggendo le diverse catalogazioni, comunque, mi colpisce ed interessa quella dei tessitori, ma non saprei bene come individuare e differenziare un blog di tessitori, sciamani e cacciatori. Spero che questo corso mi dia modo di impararlo!

Anonimo ha detto...

Una suddivisione possibile dei blog, in campo educativo, potrebbe essere la seguente:

1)Blog-Docente (es. spazio web tramite il quale gli insegnanti possono collaborare; in più potrebbero interagire con gli alunni o distribuire materiale di approfondimento scolastico).
2)Blog-Alunno (es. costruzione di un blog per la classe, in cui tutti i compagni possono comunicare intervenendo personalmente).
3)Blog-Utente (es. i genitori potrebbero essere lettori ed osservatori attivi all'interno dell'ambiente-classe, costruendo, di seguito a questo, un giusto percorso educativo che prosegue all'interno della famiglia stessa).

Ho svolto un tipo di classificazione di questo genere per il semplice fatto che lo sento molto vicino a me ed alla realtà lavorativa nel quale sono inserita; credo comunque che le classificazioni possono essere soggettive, riguardanti qualsiasi genere ed infinite.

Unknown ha detto...

Non ero a conoscenza del fatto che esistessero così tanti e diversi tipi di blog! Per questo motivo non mi sento in grado di darne una particolare classificazione. Riconosco però l'intervento di ciascuno di noi come parte di un lavoro comune nel tentativo di ampliare,definire meglio,fornire più informazioni possibili riguardo agli argomenti proposti dalla prof. E grazie a questo scambio prima o poi riuscirò anch'io a classificare un blog!

Anonimo ha detto...

Questo post è troppo lungo. Rimando la lettura ad un altro giorno!

Anonimo ha detto...

Mamma mia.... e chi si immaginava che i bolg potessero essere catalogati in così tanti modi? Non so proprio cosa dire, qui si scoprono cose sempre nuove e io, purtroppo, sono costretta ad ammettere la mia ignoranza in tale ambito. Mi rincuora constatare, però, che non sono l'unica ad avere certe lacune!!!
Spero comunque di riuscire ad apprendere qualcosa di nuovo.

Sara Fabbri ha detto...

Carina l'idea di Giorgio Nova, ha psicanalizzato i blogger[sic!]sembra un'associazione tra tipo di blog e personalità del suo creatore e/o supervisore.

Distinguerei i blog che conosco come:
- BLOG A "RICICLAGGIO" DI INFORMAZIONI.
I blogger si limitano a riproporre informazioni che trovano in rete.
-BLOG TEMATICI.
Questi blog toccano temi specifici ma in modo ampio, i post pubblicati sono rielaborati, i materiali pubblicati sono costruiti dal blogger stesso. (mi sembra il nostro caso)
- BLOG "DIARIO TI SCRIVO".
I blogger li aggiornano quotidianamente inserendo riflessioni personali, poesia, pensieri ed esperienze personali.
- I BLOG IRONICI, CON NOVITA', CURIOSITA'.
Sono blog ricchi di vivacità, leggeri, non molto impegnati ma comunque originali e piacevoli.
- infine(ma non meno conosciuti) I BLOG COMMUNITY.
Sono vere e proprie comunità nella rete, in genere l'iscrizione è gratuita e prevede un forte scambio di idde e comunicazioni tra blogger appartenenti alla stessa area di interesse(ad es: MYSPACE).E' possibili invitare amici nel proprio blog per farsi conoscere all'interno della community.

I blog che conosco sono quelli gratuiti (SPLINDER,IL CANNOCCHIALE,etc.) infatti sono quelli che mi consigliano di visitare gli amici blogger. In altri casi approdo ai blog per caso, magari perchè cerco informazioni utili allo studio sui motori di ricerca.

A mio parere i blog più interessanti da visitare sono quelli che ben esprimono tutta la creatività e l'originalità del blogger stesso; questo è un modo per stimolare l'interesse e la partecipazione di tutti i visitatori.

Anonimo ha detto...

Anch'io, come gli altri del resto, non ero a conoscenza di quanti modi sia possibile classificare un blog. Sapevo che potevano avere delle carattestiche particolari, ma non così particolari da associarli ad una categoria specifica...credevo esistessero 3-4 classificazioni, mentre se andiamo a vedere nel sito di Wikipedia rischiamo di "stancarci gli occhi"...

Devo ammettere che ho dovuto rileggere il post minimo quattro volte prima di capire bene e afferrare il significato di Tessitori, Sciamani e Cacciatori...e, a dire il vero, non sono neanche tanto sicuro di averlo capito perfettamete!

Sono d'accordo su una frase di Giorno Nova (che la prof.ssa non ha postato) quando dice che: "-I tessitori, specie quelli che non disdegnano il cazzeggio, attraverso la loro opera di aggregatori e ripetitori di informazione, sono tra i principali artefici della stesura dei nessi di interazione secondari tra i blog-". I tessitori sono Aggregatori e Ripetitori...quasi come se ritagliassero immagini e informazioni da una rivista, megazine o giornale, per poi incollarle in un diario personale (come forse qualcuno\a faceva da bambino\a)...e,non si poteva trovare miglior parola di "cazzeggio"...secondo me deve far riflettere..;)

Un saluto e buona cena, vista l'ora.

Anonimo ha detto...

eeem..scusate ho detto buona cena perchè il mio orologio segna le 20,00...il blog dice che sono le 18,30!! (non sono pazzo!;)

Anonimo ha detto...

curiosando per i blog,dopo aver letto la classificazione proposta, mi sono accorta di quanto siano accentrati e di come sia facile escludere quelli che non ci interessano.Ogni utente ha la possibilità di costruirsi la propria nicchia(tutti la pensano come me)evitando di controbattere al quel pensiero irritante che balza agli occhi sullo schermo, per dedicarsi ad argomenti che ci piacciono e che condividiamo.Questo mi da l'idea che nel blog non ci siano sfumature:in rete non esiste l'obbligo di convivere con il pensiero dell'altro-TU NON LA PENSI COME ME, TI ESCLUDO-

questa osservazione non la interpreterei solo in maniera estremanente negativa(come molti stanno già facendo)ma anche come la possibilità data ad ognuno di trovare il proprio spazio virtuale!

Anonimo ha detto...

durante la navigazione per blog, ho aperto la pagina di BLOGOSFERE,incuriosita dopo aver letto un articoletto a fondo pagina su "D,LA REPUBBLICA DELLE DONNE".la definizione data era:network composto da 150 blog, ogni area tematica è coperta da numerosi blog ognuno dei quali affronta tematiche specifiche.blogosfere rappresenta la frontiera dell'editoria on-line.Il network è seguito da migliaia di lettori!
Così è!posso confermare che si tratta di informazione tridimensionale:leggo,guardo filmati,ascolto interviste e allo stesso tempo,spazio su più argomenti.
L'impressione che ho avuto è stata quella di un'informazione seria,accurata,affidabile(ho volutamente riutilizzato le stesse parole usate per concludere l'articolo sopra citato "business di fantasia").
visitare per credere...basta un clik!

Anonimo ha detto...

Anch’io come altri non sapevo che i blog potessero avere tante classificazioni…
Certo che non lo sapevo perché ho iniziato a interessarmi al blog con questo corso! Dei pochi blog che mi era capitato di leggere prima non me ne era piaciuto nemmeno uno e forse per questo non me ne sono mai interessata!
Comunque trovo suggestiva la distinzione fatta da nova, sì mi piace, belle le metafore!
…mi piace questo blog, sto iniziando a conoscere un mondo di Internet che non conoscevo!

P.S. Ci sono dei blog carini sulla scuola o sul mondo dei bambini?

Elena ha detto...

mi piacerebbe sapere cosa vorreste trovare VOI in un blog o quale tipo di blog vorreste scrivere: non dimentichiamo che il blog è soprattutto uno strumento di comunicazione (scrivo e pubblico per farmi leggere) che può far nascere delle relazioni più o meno significative, più o meno costruttive e/o collaborative. I tessitori potranno anche fare (a volte) "cazzeggio" nel loro ricercare, aggregare, segnalare notizie e informazioni ... ma possono anche essere ben consapevoli di quanto decidono di pubblicare...

Anonimo ha detto...

QUALE BLOG?

Una suddivisione specifica dei Blog è davvero dififficile in quanto ne esistono un'infinità di tipi.
I blog sono una realtà che partono da un'idea banale, si sviluppano attraverso un sistema comunicativo piuttosto complesso, dove ognuno cerca di trovare uno spazio virtuale.
Il blog, richiama l'attenzione sul Web; sono in molti a parlare di blogger (o weblog), sia online che offline: questo fenomeno produce un mondo emergente, dalle mille sfaccettature e sfumature, significativo per descrivere una ramificazione utile all'espansione di conoscenze ed allo studio sui motori di ricerca; ogni area tematica è coperta da numerosi blog, ciascuno dei quali affronta aree specifiche.
Si tratta di una ricerca di informazioni seria ed accurata che pone uno sguardo tridimensionale, in quanto i blog espimono creatività ed originalità, e stimolano l'interesse alla partecipazione di tutti i visitatori a leggere, ricercare, ascoltare musica, guardare filmati, notizie, giornali, riviste, ecc... nello stesso tempo e spazio su più argomenti.
La sfera della tipologia dei blog è così ampia che non è possibile fare un conteggio di tutte le specie esistenti.

Anonimo ha detto...

Se devo essere sincera, non sono molto preparata a riguardo...Leggendo i vari commenti, mi è piaciuta molto l'idea di Silvia P., potrebbe essere un valido metodo educativo.
Silvia S.

Anonimo ha detto...

Alla domanda quale blog non so proprio rispondere o forse si! Penso che non spetti a me dirlo. Se fosse per me aprirei tanti blog quanti sono gli argomenti che si intende trattare di volta in volta; questo forse non è possibile perchè si finirebbe in un "Mare magnum" dal quale non se ne verrebbe fuori. Il mondo animale, vegetale, minerale, ha delle categorizzazioni, la cultura ne ha altrettante, esiste la narrativa, il dramma, il melodramma, la commedia, la tragedia ecc.. e così si potrebbe categorizzare anche il blog, ma come? "Ai posteri l'ardua sentenza" purchè non siano troppo posteri.

Anonimo ha detto...

Il blog è un luogo virtuale, in cui è possibile inserire una raccolta di informazioni, testi, pensieri, opinioni, considerazioni in tempo reale, può essere definito il diario personale virtuale. Si può interagire con le scritture degli altri lasciando commenti personali, così può diventare un luogo d'incontro (virtuale) con persone fisicamente lontane, ma vicine alle proprie idee e riflessioni. Oggi chiunque può esprimersi online a costi molto bassi, più gente si esprime e più confronti si creano...

Anonimo ha detto...

Ho provato a fare una piccola ricerca in Internet per documentarmi meglio su quest'argomento, e su come si potrebbero classificare i blog (oltre alle informazioni date dalla professoressa), ma i modi di catalogarli sono molti.. come dice giustamente la professoressa, ci sono tanti blog quanti i bloggers. Molto probabilmente in futuro, con la maggiore conoscenza ed utilizzo dei blog, si viene ad identificare il modo "migliore" (veloce, semplice) di catalogazione.. ma come in tutti gli sviluppi tecnologici, ci vuole del tempo (es. la posta elettronica in dieci anni che ce l'ho, ha cambiato molto di aspetto e va sempre migliorando). Non conoscendo ancora molto bene il "mondo dei blog", non saprei proporre un tipo nuovo di catalogazione, ma sono molto interessata a questo modo di comunicare in rete e chissà, forse un giorno aprirò un blog tutto mio..!