mercoledì 6 giugno 2007

festival dell'innovazione

Dal 7 al 10 giugno, Roma ospiterà la prima edizione del Festival dell'Innovazione.
L'iniziativa, è stata realizzata da LAit spa con Regione Lazio e con il contributo del Comune di Roma.

Concepito come un mosaico di eventi che spaziano tra la riflessione, la divulgazione e il divertimento, il Festival dell'Innovazione ospiterà iniziative dedicate ad un target eterogeneo, con un programma che soddisferà, e saprà incuriosire, tecnici, cittadini e perfino i bambini.
La sede sarà quella, prestigiosa, dell'Ara Pacis, di Piazza Augusto Imperatore e di Via di Ripetta, insolitamente ricoperta di un manto erboso sintetico.
Il Festival dell'Innovazione sarà l'occasione per riflettere su due domande: di cosa parliamo quando parliamo di innovazione? E poi, siamo davvero sicuri che quello di innovazione sia un concetto circoscrivibile solo alle proprie filiazioni tecnologiche?
Tutto questo, con l'obiettivo di cercare, scovare o semplicemente provare a percorrere strade possibili per fare innovazione.

Per maggiori informazioni e per consultare il ricco programma, cliccare qui.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Sicuramente,ad aver concluso con gli impegni impellenti che ci hanno accompagnato in questo ultimo mese, sarebbe una cosa interessante e divertente fare un salto a Roma. Ma mi viene da pensare: immaginare, inventare, implementare sono processi possibili laddove l'innovazione è vissuta come un fatto culturale, una forma mentis.Spesso ci accorgiamo che, noonostante l'epoca di grandi trasformazioni che stiamo attraversando cambiare , avere la mente aperta all'innovazione è sempre molto difficile. Perchè?

Anonimo ha detto...

E qua a Rimini dal 14 al 17 giugno c'è il festival del mondo antico.

In occasione del festival, sarà a Rimini il 14 giugno in piazza cavour,ore 21;30, Umberto Galimberti! Colui che in questi giorni di studi ci aiuterà nella disamina della nostra società tecnocratica.

Anonimo ha detto...

Sapete che ho un’attrazione irresistibile per le innovazioni in generali, però mi /vi chiedo è possibile che in Italia una persona su cinque muore per l’inquinamento e non riusciamo a utilizzare l’innovazione come prevenzione anziché per curare il tumore?

Neiva.Mirian sei sempre infatissima...grazie

Anonimo ha detto...

Non saprei scegliere....bene all'innovazione ma, personalmente cedo al fascino dei vecchi mobili della nonna, con i cassetti che emanano il profumo del legno vecchio e raccontano di come sono sopravvissuti a guerre, incurie, ...

Anonimo ha detto...

Davvro? Galimberti?
Non posso perdermelo!
Grazie per la segnalazione!