Dal 7 al 10 giugno, Roma ospiterà la prima edizione del Festival dell'Innovazione.L'iniziativa, è stata realizzata da LAit spa con Regione Lazio e con il contributo del Comune di Roma.
Concepito come un mosaico di eventi che spaziano tra la riflessione, la divulgazione e il divertimento, il Festival dell'Innovazione ospiterà iniziative dedicate ad un target eterogeneo, con un programma che soddisferà, e saprà incuriosire, tecnici, cittadini e perfino i bambini.
La sede sarà quella, prestigiosa, dell'Ara Pacis, di Piazza Augusto Imperatore e di Via di Ripetta, insolitamente ricoperta di un manto erboso sintetico.
Il Festival dell'Innovazione sarà l'occasione per riflettere su due domande: di cosa parliamo quando parliamo di innovazione? E poi, siamo davvero sicuri che quello di innovazione sia un concetto circoscrivibile solo alle proprie filiazioni tecnologiche?
Tutto questo, con l'obiettivo di cercare, scovare o semplicemente provare a percorrere strade possibili per fare innovazione.
(fonte Festival dell'innovazione)
Per maggiori informazioni e per consultare il ricco programma, cliccare qui.
5 commenti:
Sicuramente,ad aver concluso con gli impegni impellenti che ci hanno accompagnato in questo ultimo mese, sarebbe una cosa interessante e divertente fare un salto a Roma. Ma mi viene da pensare: immaginare, inventare, implementare sono processi possibili laddove l'innovazione è vissuta come un fatto culturale, una forma mentis.Spesso ci accorgiamo che, noonostante l'epoca di grandi trasformazioni che stiamo attraversando cambiare , avere la mente aperta all'innovazione è sempre molto difficile. Perchè?
E qua a Rimini dal 14 al 17 giugno c'è il festival del mondo antico.
In occasione del festival, sarà a Rimini il 14 giugno in piazza cavour,ore 21;30, Umberto Galimberti! Colui che in questi giorni di studi ci aiuterà nella disamina della nostra società tecnocratica.
Sapete che ho un’attrazione irresistibile per le innovazioni in generali, però mi /vi chiedo è possibile che in Italia una persona su cinque muore per l’inquinamento e non riusciamo a utilizzare l’innovazione come prevenzione anziché per curare il tumore?
Neiva.Mirian sei sempre infatissima...grazie
Non saprei scegliere....bene all'innovazione ma, personalmente cedo al fascino dei vecchi mobili della nonna, con i cassetti che emanano il profumo del legno vecchio e raccontano di come sono sopravvissuti a guerre, incurie, ...
Davvro? Galimberti?
Non posso perdermelo!
Grazie per la segnalazione!
Posta un commento